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SPECIAL PLACE: MONUMENT(O) GROUP SHOW - Camilla Marinoni, Lorenzo Montinaro, Noa Pane & Saman Kalantari @Maria Heim

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26.09-02.10.2022

lu-ve | Mo-Fr: 18.00-20.00; sa-do | Sa-So: 11.00-18.00
Finissage 02.10: 18.00-20.00



Il centro comunitario e l’ex tenuta dei canonici agostiniani di Neustift “Maria Heim” costituisce un centro importante nella programmazione delle BAW – Bolzano Art Weeks di quest’anno sul tema “Memento/Moment(o)/Monument(o)”. La tenuta stessa è una sorta di monumento pre-moderno, che rappresenta una specie di “capsula del tempo” nel quartiere Europa-Novacella fortemente urbanizzato. La mostra raccoglie opere di Camilla Marinoni, Lorenzo Montinaro, Noa Pane e Saman Kalantari, che si inseriscono nell’insieme storico, ne riprendono i contenuti e continuano il loro racconto.

Das Gemeinschaftszentrum und ehemaliger Gutshof der Augustinerchorherren von Neustift „Maria Heim“ bildet ein inhaltliches Zentrum der diesjährigen BAW – Bolzano Art Weeks zum Thema „Memento/Moment(o)/Monument(o)”. Der Ansitz selbst ist so etwas wie vormodernes Monument, das wie eine Zeitkapsel aus dem stark urbanisierten Europa-Neustift-Viertel hervorsticht. Die Gemeinschaftsschau mit Werken von Camilla Marinoni, Lorenzo Montinaro, Noa Pane und Saman Kalantari fügt sich in das historische Ensemble ein, nimmt dessen Inhalte auf und schreibt sie fort.

BAW22 WINNER: L’inizio di ogni giorno. Canto III: Bolzano – Camilla Marinoni Camilla Marinoni, L’inizio di ogni giorno - Canto I Das Projekt von Camilla Marinoni
Il progetto di Camilla Marinoni è il proseguo, o Canto III, di “L’inizio di ogni giorno”: un lavoro che l’artista sta portando in giro per l’Italia, composto da un’installazione con le parole di Hannah Arendt, una registrazione relativa al luogo/alla città ed un intervento realizzato site-specific.

Das Projekt von Camilla Marinoni ist die Fortsetzung, oder „Canto III“, von „L’inizio di ogni giorno”, ein Werk, mit dem die Künstlerin derzeit durch Italien tourt und das aus einer Installation mit den Worten von Hannah Arendt, einer Audioaufnahme des jeweiligen Ortes/der jeweiligen Stadt und einer ortsspezifischen Intervention besteht.

 

L’odore della pelle di mia madre – Lorenzo Montinaro
Il lavoro si compone di una lapide in marmo, grandezza ossario, su cui l’artista incide un ricordo, una sensazione, il tentativo di catturare e monumentalizzare l’odore della pelle della persona che lo ha messo al mondo. Il ricordo della pelle candida e profumata della madre trova spazio sull’epidermide del marmo, facendo di quell’odore primordiale un monumento eterno.

Die Arbeit besteht aus einer marmornen Grabplatte, auf welcher der Künstler versucht die Erinnerung an den Geruch der Person, die ihn zur Welt gebracht hat, einzufangen und zu monumentalisieren. Das Andenken der reinen und duftenden Haut der Mutter wird in die Außenschicht des Marmors graviert zum Denkmal verewigt.

 

Shielding Clouds – Noa Pane
L’installazione “Shielding Clouds/Schermando nuvole” vuole offrire uno spazio dove la presenza umana resti inviolata dai campi elettromagnetici che in maniera invisibile ma concreta permettono ai nostri dispositivi di comunicare tra loro; e contemporaneamente ai nostri corpi e alle nostre menti di essere costantemente sollecitati. Lo spazio allestito vuole restituire un’area protetta, separata, dove il visitatore possa recuperare un contatto con la dimensione introspettiva, contemplativa e immaginativa dell’esperienza.

Die Installation „Shielding Clouds” möchte einen Raum bieten, in dem die menschliche Präsenz von den elektromagnetischen Feldern unberührt bleibt. Diese Felder entstehen durch die technischen Geräte, die auf unsichtbare, aber konkrete Weise miteinander kommunizieren und dabei ständig unseren Geist und Körper stimulieren. In diesem abgeschirmten, beschützten Raum, soll den BesucherInnen der erneute Zugang zu einer introspektiven, kontemplativen und imaginativen Dimension der Erfahrung ermöglicht werden.

 

Non&Col-laborazione – Saman Kalantari
Saman Kalantari è un artista del vetro residente a Bolzano e riconosciuto a livello internazionale. Per LanaLive ha sviluppato oggetti completamente nuovi, che collegano l’Oriente con l’Occidente e ci conducono in un viaggio artistico-culturale. Kalantari combina la propria biografia con la storia dei Magi del Nuovo Testamento. “Non&Col-laborazione” è nata nell’ambito di LanaLive 2022 con il titolo “Collaborations” e doveva svolgersi in collaborazione con un’impresa artigiana. La collaborazione, inizialmente promettente, alla fine è fallita e a questo si riferisce il titolo dell’opera; in questo senso, è stata anche un’esperienza di non collaborazione.

Saman Kalantari ist ein in Bozen lebender international anerkannter Glaskünstler, er hat eigens für LanaLive ganz neue Objekte entwickelt, die das Morgen- mit dem Abendland verbinden und uns auf eine künstlerische Kulturreise schicken. Kalantari verbindet dabei seine eigene Biografie mit der neutestamentlichen Erzählung der Heiligen Drei Könige. „Non&Col-laborazione“ entstand im Rahmen von LanaLive 2022 mit dem Titel „Collaborations” und sollte als Kooperation mit einem Handwerksbetrieb stattfinden. Die zuerst vielversprechende Zusammenarbeit scheiterte schlussendlich, worauf sich der Titel des Werks bezieht; insofern handelte es sich auch um eine Erfahrung der Nicht-Kollaboration.

In collaboration with LanaLive.

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Gemeinschaftszentrum Maria Heim
Via Novacella 5 Neustifter Weg

mariaheim.org/it
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